Scienza e sostenibilità a scuola

Nella classe 2H è stata proposta un’attività con l’obiettivo di sviluppare negli alunni una maggiore consapevolezza ambientale, collegando i contenuti di scienze – in particolare le basi della chimica, le reazioni chimiche e la formazione dei composti – a situazioni concrete della vita quotidiana. Il percorso ha guidato gli studenti a riflettere sull’impatto delle azioni umane sull’ambiente, affrontando temi come compostaggio, microplastiche, impronta carbonica e impronta idrica, con particolare attenzione alle possibili applicazioni nella realtà scolastica.
Il lavoro si è articolato in più fasi. In un primo momento, gli alunni hanno svolto a casa una ricerca individuale, progettando il proprio elaborato e realizzando un progetto sul quaderno di scienze, curato nella forma, chiaro e sintetico, con largo uso di immagini, colori e schemi.
Successivamente, in classe, ciascuno studente ha presentato il proprio lavoro ai compagni. A conclusione delle esposizioni, gli alunni hanno partecipato a una fase di valutazione condivisa, votando i lavori presentati e costruendo una classifica sia all’interno dei singoli gruppi sia a livello generale per individuare l’elaborato ritenuto più efficace.
Il lavoro che ha ottenuto il maggior numero di voti in assoluto è stato quello dedicato al tema delle microplastiche.
Nella fase finale, gli studenti hanno lavorato in gruppo per realizzare un cartellone collettivo, sintesi dei contributi individuali. In questa attività hanno selezionato e rielaborato i contenuti più significativi, tenendo conto anche dei risultati delle votazioni, con l’obiettivo di produrre un elaborato condiviso, chiaro e completo.
I contenuti si sono articolati in quattro principali ambiti di approfondimento:

  • Il pH del suolo e il compostaggio: studio del ruolo del pH nella crescita delle piante, delle caratteristiche dei diversi tipi di terreno e dei processi chimici alla base del compostaggio, con attenzione alle possibili applicazioni pratiche a scuola.
  • Le microplastiche: analisi dell’origine e della classificazione delle microplastiche, dei processi di degradazione della plastica e della loro diffusione nell’ambiente e nella catena alimentare.
  • L’impronta carbonica personale e scolastica: riflessione sulle emissioni di CO₂ legate alle attività quotidiane e scolastiche, con individuazione di azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale e comprensione del fenomeno dell’effetto serra.
  • L’impronta idrica nascosta: approfondimento del consumo d’acqua diretto e indiretto, con esempi concreti e analisi dell’uso dell’acqua nella scuola, insieme a strategie per il risparmio idrico e al tema dello stress idrico globale.

L’attività ha permesso agli alunni di rielaborare i contenuti scientifici in modo attivo e collaborativo, mettendo in relazione teoria e realtà e sviluppando una maggiore attenzione verso le problematiche ambientali.